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Rewiev on Rock – station Over

ORIGINE : ITALIE

MEMBRES : STEVE (Basse/Chant), FEDE (Batterie), GIO (Guitare/Chant), DANIELE (Guitare)

En écoutant “Calcutta”, le premier morceau de l’album, qui est d’ailleurs un chef d’oeuvre, je me suis dit que les Italiens vont rendre un magnifique hommage aux Pink Floyd, quitte à leur voler la vedette et à éclipser leur dernier disque bien trop fade à mon goût. Mais chassez le naturel, il revient au Rock Psyché et dès le second titre, Deadpeach remet les points sur les i. La suite se passe de commentaire et FEDE, le batteur, pousse le bouchon encore plus loin en nous offrant un solo digne d’un Carmine Appice sous acide avec le superbe morceau “Stomper”. What else ?

Ma note : 9/10

 

http://rock-station.over-blog.com/2014/12/deadpeach-aurum-2014.html

Recensione ‘Aurum’ su Perkele.it

DEADPEACH – “Aurum”

Fuzz addicted di tutto il globo, è arrivato “Aurum”. Il terzo disco dei romagnoli Deadpeach lancia un segnale forte e chiaro: con il fuzz non si scherza. Dopo una promettente serie di demo, l’ottimo esordio “Psycle” ed il meno riuscito “2″ (complice il cantato in italiano, poco adatto a questo genere), l’Universo 7 risplende con cinque tracce che irrobustiscono l’high energy fuzzed rock della band di luminosa psichedelia. Formazione ampliata a quattro (la new entry è il chitarrista Daniele Bartoli) e uscita in vinile con l’agguerrita label berlinese Nasoni Records (splendido l’artwork di Neil Williams) per un prodotto che non ha nulla da invidiare a ben più blasonate e sponsorizzate formazioni heavy psych europee ed americane.

La scrittura della mente acida Giovanni Giovannini ha ampliato gli orizzonti dei Deadpeach verso un modello di psichedelia ipnotico-esoterica. Le strutture dei brani, prima scarne e dirette, figlie del modello Blue Cheer e MC5 versione Mudhoney, sono ora profonde, rarefatte, rinnovate da sfumature oniriche e dilatate. Prevale la componente strumentale, le vocals hanno assunto carattere mistico ed evocativo. Lo dimostrano i dieci minuti dell’iniziale “Calcutta”, un trip circolare e senza ritorno che lancia la volata al trionfo totale e totalizzante del fuzz, dominatore di “Gold” e “The Line”, belle mazzate assestate tra capo e collo, in bilico tra stoner e garage. L’atmosfera è slow & cool, meno frenetica del solito: compare persino un assolo di batteria nella lussureggiante “Stomper”, mentre il finale affidato a “Traffic” odora di progressive, California e lotte di strada.
È innegabile: con “Aurum” i Deadpeach ci hanno consegnato il loro lavoro più compiuto e maturo.

Alessandro Zoppo

Vinyl arrived at Nasoni-records store

you can buy the new vinyl ‘Aurum’ here

http://www.nasoni-records.com/DEADPEACH_release_AURUM.html

LP 300 strictly ltd. clear vinyl, Nasoni 148 C ( 2014 )

‘AURUM’, Deadpeach’s third studio album is out now!!!
Meanwhile the family increased with the entry of a new support guitarist.
Deadpeach is a heavy fuzz psychedelic band, where vintage guitars generate mantric and lysergic atmospheres,
together with a old-fashioned big drums and some of the most magmatic bass lines, producing a mix of stoner rock and trippy moods.
A succession of riffs and solos is going to take you by the hand to the lands of nowhere!